“Attesa di storie” in Biblioteca Negroni aspettando il Natale: giovedì la novarese Carratello con una graphic novel

novara -

“Attesa di storie” s’intitola il tema del mese della Biblioteca Civica Negroni che ci accompagnerà fino a Natale per i “Giovedì letterari in biblioteca” promossi dal Centro Novarese di Studi Letterari. S’inizia giovedì 6 dicembre alle ore 18, in corso Cavallotti 6, con la novità graphic novel. Veronica “Veci” Carratello presenterà infatti Sognando Elvis (BAO Publishing) a colloquio con Bruno Testa in un appuntamento aperto al pubblico, dopo il successo avuto presso il liceo artistico Casorati in un incontro con i ragazzi nell’ambito di Scrittori&giovani, festival internazionale della letteratura di Novara.

Due anni dopo Freezer, Veronica Carratello torna con un sorprendente romanzo grafico sulla conquista delle proprie paure. Quando un ipocondriaco paranoico, che passa più tempo al Pronto Soccorso che a casa propria, decide di andare agli antipodi per partecipare a un raduno di impersonatori di Elvis Presley...  è palese che tutto ciò che può andare storto lo farà. Con un’ironia feroce, mai gratuita, Veronica guida il lettore attraverso un catalogo di ubbie e gabbie mentali impressionante, fino al catartico, inevitabile, liberatorio finale.

Veronica Carratello (Novara 1988) ha conseguito il diploma presso il liceo artistico e in seguito ha frequentato il corso triennale di fumetto, alla Scuola internazionale di comics di Torino. Il suo esordio nel mondo del fumetto è rappresentato dall’autoproduzione Fat Bottomed Girls, seguito da David Bowie – L’uomo delle stelle, graphic novel edito da Nicola Pesce Editore. Il volume ha vinto il premio Cosmonauti, nella categoria miglior esordio. Fra i progetti a fumetti a cui ha partecipato ricordiamo This is not a love song, Apuckalypse Feral Children. In passato ha lavorato come illustratrice, collaborando con Edizioni Astragalo, tra i suoi titoli: Il mondo di Bagigio Il diario di Chicco. Ha lavorato anche come colorista di Zagor, per Sergio Bonelli Editore e ha realizzato i disegni di Maschi da evitare su testi di Davide Calì (Hop! Edizioni). Per BAO Publishing pubblica Freezer nel 2016 e Sognando Elvis nel 2018.

Giovedì 13 dicembre alle ore 18, negli sconfinamenti tra storia e letteratura, Anna Maria Cardano tratterà Chiamami sottovoce (HarperCollins) di Nicoletta Bortolotti.

È primavera, eppure la neve ricopre la cima del San Gottardo, monumento di roccia che si staglia sopra il piccolo paese di Airolo. La Maison des roses è ancora lì, circondata da una schiera di abeti secolari; sono passati molti anni, ma a Nicole basta aprire il cancello di ferro battuto della casa d’infanzia per ritrovarsi immersa nel profumo delle primule selvatiche ed essere trasportata nei ricordi di un tempo che credeva sommerso. È il 1976 e Nicole ha otto anni, un’età in bilico tra favole e realtà, in cui gli spiriti della montagna accendono lanterne per fare luce su mondi immaginari. Nicole ha un segreto. Nessuno lo sa tranne lei, ma accanto alla sua casa vive Michele, che di anni ne ha nove e in Svizzera non può stare. È un bambino proibito. Ha superato la frontiera nascosto nel bagagliaio di una Fiat 131, disegnando con la fantasia profili di montagne innevate e laghi ghiacciati. Adesso Michele vive in una soffitta, e come uniche compagne ha le sue paure e qualche matita per disegnare arcobaleni colorati sul muro. Le regole dei suoi genitori sono chiare: «Non ridere, non piangere, non fare rumore». Ma i bambini non temono i divieti degli adulti, e Nicole e Michele stringono un’amicizia fatta di passeggiate furtive nel bosco e crepuscoli passati a cercare le prime stelle. Fino a quando la finestra della soffitta s’illumina per sbaglio, i contorni del disegno di due bambini stilizzati si sciolgono nella neve e le tracce di Michele si perdono nel tempo. Da quel giorno, Nicole porta dentro di sé una colpa inconfessabile. Una colpa che l’ha rinchiusa in un presente sospeso, ma che adesso è arrivato il momento di liberare per trovare la verità. Questa è la storia di un’amicizia interrotta e di un segreto mai svelato. Ma è anche la storia di come la vita, a volte, ci conceda una seconda occasione. Chiamami sottovoce è un romanzo potente su un episodio dimenticato del nostro passato recente. Perché c’è chi semina odio, ma anche chi rischia la propria libertà per aiutare gli indifesi.

Nicoletta Bortolotti (Lugano 1967),è scrittrice, ghost writer e redattrice editoriale.  Ha pubblicato con le maggiori case editrici italiane, in particolare libri per ragazzi, ma anche per adulti. Per Einaudi Ragazzi ha scritto In piedi nella neve, vincitore del premio Il Gigante delle Langhe e del premio Letteratura Ragazzi della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, e Oskar Schindler il GiustoLa bugia che salvò il Mondo. Per Mondadori ha pubblicato Voglio fare la veterinaria! I diari di Giulia PassioneVoglio fare la stilista! I diari di Giulia PassioneSulle onde della libertàIl diario di Flor.

Giovedì 20 dicembre alle ore 16 sarà la volta del libroforum a cura di Maria Adele Garavaglia su don Dino Campiotti, autore di Nei sentieri del tempo (Editrice Shalom).

Si tratta della storia di Dino Campiotti, da cinquant’anni prete per tutti, ma anche e soprattutto appassionato dei più piccoli e dei più poveri, a cui ha dedicato la vita come assistente diocesano, parroco, professore di lettere, responsabile di Comunità e di Caritas Diocesana, ma soprattutto come uomo.

Questo mese ci sarà spazio anche per un evento extra, che tra le altre cose diventerà occasione di brindisi e di auguri. Venerdì 14 dicembre alle ore 18, sempre in Negroni, Walter Fochesato presenterà Il campanile scocca la mezzanotte santa. Le poesie di Natale che abbiamo letto a scuola (Interlinea) con proiezione di immagini d’epoca e rinfresco finale.

«Il campanile scocca la mezzanotte santa» è uno dei ritornelli natalizi nell'orecchio di chi è stato bambino dal dopoguerra fino agli anni settanta e ottanta. Dai libri di lettura delle scuole elementari ecco un gioco della memoria e dell'immaginario collettivo. Chi non ricorda le poesie di Gozzano, Ada Negri, Rodari o Piumini? Molte sono raccolte in questa antologia, con le illustrazioni originali, su Gesù Bambino, presepe, albero di Natale, befana e anno nuovo. A ridarci un’infanzia mai perduta.

I “Giovedì letterari in biblioteca” sono organizzati dal Centro Novarese di Studi Letterari in collaborazione con l’Istituto Storico Fornara con il patrocinio del Comune di Novara e della Regione Piemonte con il supporto della Fondazione della Comunità del Novarese.

 

Ricerca in corso...