Città della Salute, un incontro pubblico al Teatro Coccia per illustrare gli elementi chiave del nuovo polo ospedaliero

novara -

Un incontro pubblico al Teatro Coccia per illustrare gli elementi chiave del progetto per la costruzione del nuovo ospedale novarese. Progetto che prevede una compartecipazione di pubblico e privato, attraverso il ricorso al project financing. L’iniziativa, in programma giovedì 28 febbraio, dalle 10.30 alle 13.30, è promossa dal Centro Estero Internazionalizzazione Piemonte con il sostegno della Regione Piemonte.

Un investimento, quello stimato per la costruzione del nuova Città della Salute e della Scienza di Novara (CSSN),preventivato in oltre 320 milioni di euro, comprensivi di costi di realizzazione, finanziari e amministrativi. Il contributo pubblico dell’operazione si aggira sui 100 milioni di euro, i restanti 220 milioni sarebbero garantiti da investitori privati. Il polo ospedaliero resterà in concessione ai privati per 26 anni, durante i quali sarà loro corrisposto un canone annuo di disponibilità di 18,5 milioni di euro ed un ulteriore canone per i servizi di 5,65 milioni. 4 anni, è il periodo previsto -tra progettazione ed esecuzione- per la realizzazione dell’opera.

La nuova struttura ospedaliera sorgerà a sud della città, a ridosso della nuova tangenziale, su una superficie di 324.300 mq. “Il progetto del nuovo Ospedale -spiegano i promotori dell’incontro- ha una grande valenza urbana come luogo aperto alla città. Le premesse progettuali di base sono la stretta integrazione tra le attività sanitarie e le attività didattiche per la realizzazione di un sistema omogeneo e sinergico per rispondere efficacemente ai fabbisogni. La nuova Città della Salute costituirà una grande opportunità di sviluppo per il sistema economico del territorio, specialmente per quello collegato al mondo della salute umana e della ricerca medico-scientifica”. All’interno del nuovo complesso confluiranno la Scuola di Medicina, il Dipartimento di Scienze della Salute (DiSS) ed il Dipartimento di Medicina Traslazionale (DiMET) dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale. Il complesso, oltre alla struttura ospedaliera e a quella universitaria ospiterà la Casa della donna e del bambino, un edifico servizi ( 12.435 mq ) ed un “Incubatore d’impresa” con una superficie di 1.209 mq. E’ previsto un parcheggio interrato per 3.100 posti auto.

Il programma dell'incontro prevede la partecipazione di rappresentanti del mondo politico e istituzionale, della sanità piemontese e dell’università. Per partecipare è necessario prenotarsi attraverso la registrazione sul sito Ceipiemonte (http://www.centroestero.org).

Questo il programma della giornata:

Registrazione e caffè di benvenuto 10.30

Apertura lavori Alessandro Canelli — Città di Novara, Sindaco Sergio Chiamparino — Regione Piemonte, Presidente Gian Carlo Avanzi — Università del Piemonte Orientale, Rettore

10.45 Il territorio novarese a una svolta: opportunità e prospettive di sviluppo

Marco Fortis — Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Professore di Economia industriale e commercio estero

11.15 La Città della Salute e della Scienza di Novara: un’occasione di cambiamento

Presentazione del progetto Antonio Saitta — Regione Piemonte, Assessore alla Sanità

Il nuovo ospedale nel quadro delle politiche di welfare territoriale Augusto Ferrari — Regione Piemonte, Assessore alle Politiche sociali, della famiglia e della casa

La trasformazione urbana legata al nuovo insediamento Cesare Emanuel — Università del Piemonte Orientale, Professore Ordinario di Geografia Economico-politica

Le politiche regionali di sostegno alla ricerca scientifica ed innovazione Giuseppina De Santis — Regione Piemonte, Assessore all’Innovazione e Sviluppo Economico

Le prospettive di ricerca legate alla città della salute Marisa Gariglio — Università del Piemonte Orientale, Professore Ordinario di Microbiologia

12.15 Il progetto: contenuti principali

Mario Minola — Azienda Ospedaliero Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, Direttore Generale

Claudio Tambornino — Azienda Ospedaliero Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, Responsabile Unico del Procedimento

Lo sviluppo del progetto da un punto di vista tecnico, giuridico ed economico-finanziario

Il progetto Alessandro Aliotta, Rina

La tipologia di contratto, l’oggetto e la procedura Maria Cirillo, S LT

Il Piano Economico Finanziario Mario Rocco, EY Advisory

13.30 Chiusura lavori

Moderatore:Leonello Sambugaro — Regione Piemonte, Dirigente Settore Politiche degli Investimenti della Sanità


 

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