Gruppo Giovani Imprenditori di Cnvv: attribuite le deleghe al Consiglio direttivo

Novara Vercelli Valsesia -

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Novara Vercelli Valsesia (Cnvv) si è riunito nei giorni scorsi al ristorante Borgo Antico di Borgo Vercelli (Vc) per l’assemblea annuale, a cui è seguita una cena conviviale. Durante l’assemblea, alla quale erano presenti anche il presidente di Cnvv, Gianni Filippa, e la presidente della Federazione regionale dei Gruppi Giovani Imprenditori Piemontesi, Giorgia Garola, sono state formalizzate le cariche del Consiglio direttivo e sono stati presentati il budget annuale, il programma strategico e le linee-guida per le attività del biennio 2019-2021, che saranno rivolte al mondo della scuola, per quanto concerne l’orientamento e l’ingresso nel mondo del lavoro, e ai componenti il Gruppo, in termini di formazione personale e professionale orientata a sostenere la crescita di imprenditori e imprese.

Il Direttivo del Gruppo Giovani di Cnvv, oltre che dalla presidente, Federica Zappone, è composto dai vicepresidenti Andrea Notari (Notarimpresa Spa),già vicepresidente regionale con delega all’Education, Marco Brugo Ceriotti (Riseria Ceriotti srl) e Giovanni Soardo (Soardo & Associati srl),che parteciperanno come delegati al Consiglio Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, e dai consiglieri a cui sono state attribuite le seguenti deleghe: Dario Arlunno (Impresa Arlunno Carlo srl),delegato al Marketing associativo, Claudia Costanzo (Setti Elettroidraulica sas) con delega all’Education e alla partecipazione alla Giunta regionale, Alberto Letizia (Michele Letizia Spa),con delega all’Internazionalizzazione, e Margherita Negri (Rcn srl),con delega alla Comunicazione.

Federica Zappone, milanese di nascita, classe 1979, dopo la laurea in Economia e Commercio all'Università Cattolica di Milano, dal 2009 è socio fondatore e amministratore della Ecoconsult North West srl con sede a Valduggia (Vc); l’azienda fa parte del gruppo Ecoconsult, che opera nei settori della consulenza direzionale e della formazione. «Il mio mandato – spiega Zappone, che nella vita privata è sposata e madre di tre bambini – punterà sulle attività di formazione imprenditoriale e sull’organizzazione di “Wooooow! Io e il mio futuro”, l’evento ideato sei anni fa dall’Associazione Industriali di Novara e successivamente organizzato prima in provincia di Vercelli, dove nel 2018 si è tenuta la quinta edizione, e in altre province piemontesi, come Asti, Cuneo, Biella, Ivrea e Torino, con “Io Lavoro”. Ci concentreremo inoltre sull'allargamento della base associativa, attraverso azioni mirate al coinvolgimento di nuovi giovani imprenditori nelle nostre iniziative. Al fine di ottimizzare le risorse umane del gruppo e dare spazio a tutti gli associati e ai nuovi iscritti, che contribuiranno per alle proprie attitudini e professionalità, creeremo delle commissioni di lavoro per lo sviluppo dei quattro pilastri su cui si concentrerà la nostra azione: Marketing associativo, Education, Internazionalizzazione e Comunicazione».

«Abbiamo deciso – aggiunge Zappone – di avvalerci della collaborazione di alcuni imprenditori che pur non potendo più essere considerati “giovani”, in quanto hanno da poco superato i 40 anni di età, riteniamo possano dare un contributo costruttivo in virtù delle loro competenze e dell’esperienza maturata negli anni scorsi. Essere giovani imprenditori, infatti, non indica solo uno status anagrafico o sociale, ma prima di tutto una condivisione di valori e obiettivi, e ritengo che contino di più le persone e la loro volontà di fare rispetto all'azienda di cui fanno parte o alla loro età anagrafica. Siamo i rappresentanti delle nuove generazioni di imprenditori della seconda associazione regionale del sistema Confindustria ed esprimiamo quattro voti al Consiglio nazionale; anche se molti di noi hanno una famiglia oltre all'azienda, e alcune colleghe sono mamme da pochi mesi, siamo tutti convinti che ci sia sempre spazio per impegnarsi in favore dello sviluppo del proprio territorio: l’impegno civile è una questione di volontà e per noi questa volontà sarà una costante da condividere e diffondere più possibile».

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